Approfondimento sulla timidezza


Cosa è la Timidezza se non una paura atavica? Essa nasce dal percepirsi diversi dagli altri.
E la percezione di diversità nasce dal fatto che essi/e ci sono sconosciuti. Sconosciuti‚ e‚ dunque‚ non familiari.
Facci caso: nessun timido è tale tra le mura domestiche‚ non lo è mai né con i genitori né con i fratelli e le sorelle. Allo stesso modo‚ non lo è tra gli amici di vecchia data.
In tali contesti il timido riesce ad identificarsi con le persone con cui ha a che fare‚ perché esse gli sono familiari. Egli riesce ad aprirsi a loro proprio in virtù di questa familiarita’.
La Timidezza vive e prospera dove questa familiarita’ apparentemente non c’è o‚ semplicemente per tutta una serie di convenzioni sociali (a partire dalla vecchia norma genitoriale: "non parlare con gli sconosciuti")‚ viene mascherata dietro l’ignoto/sconosciuto.
Ciò che ci è ignoto/sconosciuto‚ per un atavico istinto di sopravvivenza‚ viene percepito dal nostro subconscio come una potenziale minaccia per noi stessi e/o per ciò che appartiene al nostro mondo.
Questo "istinto di sopravvivenza"‚ però‚ in determinati contesti‚ non svolge la sua antica funzione‚ ma‚ addirittura‚ finisce per ostacolarci. Perché un timido non ci prova con le ragazze? Perché‚ a volte‚ non le aggancia nemmeno?
Semplice‚ perché vede nell’azione che porrebbe in essere l’avere a che fare con l’Iignoto‚ ma‚ per quell’atavico istinto di sopravvivenza‚ quell’ignoto è una potenziale minaccia. Nel caso specifico‚ tale minaccia è il pericolo di una sofefrenza di natura psicologica legata ad un possibile rifiuto.



Allora‚ la strada che porta alla liberazione dalla timidezza‚ una strada che sto cominciando ad imboccare pure io‚ ha 2 assi prioritari: - il superamento della dicotomia conosciuto/sconosciuto
- un progressivo mitridatismo alle sofferenze di natura psicologica.



Per quanto riguarda il superamento della dicotomia conosciuto/sconosciuto‚ significa che si deve cominciare ad avere una progressiva familiarita’ con la gente in generale‚ averci a che fare il più possibile: dare a parlare agli sconosciuti‚ disattendendo l’antico divieto genitoriale‚ a partire dalla richiesta di informazioni per arrivare a chiacchierate vere e proprie (prendi i compagni di scompartimento o di sedile su treni ed autobus....): buona palestra sono proprio le persone del nostro stesso sesso‚ poi‚ mano mano ci si apre anche alle ragazze.
acquistare familiarita’ significa soprattutto superare la paura degli sconosciuti‚ la paure dell’ignoto‚ cominciare a comprendere che gli altri‚ oltre all’aspetto fisico ed i loro specifici contesti familiari‚ gusti musicali‚ ecc.. non sono poi tanto diversi da noi: hanno fame come noi‚ hanno sete come noi‚ vanno di corpo come andiamo noi‚ hanno sonno come ce l’abbiamo noi‚ hanno desiderio di divertirsi come ce l’abbiamo noi‚ hanno il diritto alla felicità come ce l’abbiamo noi.
E ciò vale sia per gli altri Maschi come noi‚ sia per le Femmine‚ che ci sembrano così aliene e tanto diverse. Ti sei mai chiesto che cosa si aspetta una ragazza dalla vita di tutti i giorni?
Forse‚ di incontrare proprio un ragazzo sensibile e speciale come te‚ un uomo che sappia riempire la sua esistenza‚ dandole con la sua presenza ciò che ha sempre desiderato da una vita.



imparare ad identificarsi negli altri è un asse prioritario della Strada che porta alla fine della Timidezza.



Il progressivo mitridatismo alle sofferenze di natura psicologica riguarda‚ invece‚ la necessità di imparare a sopportare progressivamente il dolore di un rifiuto. Perché sei tu Timido? Perché io sono Timido?
Perché siamo persone sensibili. Che cosa significa essere sensibili?
Significa che soffriamo terribilmente quano abbiamo dei dispiaceri.
I dispiaceri sono il veleno che tormenta la nostra anima‚ ma i veleni‚ assunti a piccole dosi‚ sempre più grandi‚ finiscono per creare una sorta di assuefazione.
Mitridate VI Eupatore‚ re del Ponto‚ è passato alla storia‚ perché era immune ai veleni. Infatti‚ egli‚ fin da giovane‚ aveva imparato ad assumere piccole dosi dei veleni che esistevano al suo tempo. Ciò gli consentiva di mettersi al riparo da congiure di palazzo e dai suoi nemici in generale.
Assumendo un veleno a piccole dosi‚ che crescono mano mano nel tempo‚ il suo organismo sviluppava una completa immunità agli stessi. Infatti‚ dal suo nome è stato coniato il termine mitridatismo.
Ipotizziamo che una cosa del gene
re accada ad un ragazzo che collezioni pali e rifiuti.
Ad un certo punto‚ il dolore psicologico non c’è più‚ perché è stato attuato un processo di mitridatismo: il veleno non fa più effetto.
Questo significa quando si dice che un animo si è indurito. I Dispiaceri della Vita non ti fanno più male‚ ma scivolano su di te come l’acqua su un sasso.

@charles

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