ombra ha scritto:non è propriamente egoismo, almeno credo, credo piuttosto sia esattamente quello che tu credevi essere prima di convincerti che fosse egoismo : il dispiacere misto al terrore che si prova quando qualcuno vicino a noi soffre.
è un egoismo solo in parte, fintanto che quel dispiacere e terrore ci impediscano di interagire comunque con quella persona, facendola sentire meno sola, e soffrendo con lei, non per lei.
Brilliant Magenta ha scritto:Egoismo è voler tenere attaccata alla vita una persona che vuole andarsene, per cui la scelta migliore è questa...quello è egoismo. Ma volere il bene di qualcuno, soffrire della sua sofferenza e del fatto di non poter alleviare le sue pene...non credo lo sia.
Cara Amélie, ci sono passata proprio un anno fa per questa disperazione. E col senno di poi mi permetto di dirti che qualcosa la puoi fare: tenergli la mano, esserci. Noi non siamo solo carne, anche nel dolore non è solamente il corpo che va coltivato; a quello ci pensano i dottori, tu pensa allo spirito, se puoi.
Grazie per le vostre parole. Oggi sono un pò più tranquilla.
Ho una paura folle di perdere determinate persone, in un altro post abbiamo parlato all'attaccamento che abbiamo per certi oggetti e del fatto che non ce ne vorremmo mai separare... A me spaventa molto, provare la stessa cosa per delle persone, le persone non si possono comunque sostituire, le persone che amo sono la ragione per cui vivo, e se le perdessi, sopratutto ora, perderei anche me stessa, ecco perchè sono egoista, perchè ho paura per me stessa e non solo per loro.